dicembre 2011

http://video.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/jovanotti-live-nel-music...
Al link, la chitarra come una percussione e altre magie di Lorenzo quando crea.

Un anno fa esatto usciva TUTTO l’AMORE CHE HO e un anno fa esatto su questa home page iniziava un viaggio di immagini di un anno che finisce oggi.
ORA-Una Foto al Giorno by Fravaliani si conclude oggi anche se il viaggio della mia musica e delle sue immagini continua,anzi è appena cominciato.
Ogni giorno per un anno la Fra ha postato una foto proprio qui.Un suo sguardo su un mondo che in grande parte è anche il mio mondo ,ma lei ci vede cose che io non vedo quasi mai.Angolature,dettagli,colori,tagli di luce che i miei occhi non registrano perché spesso stanno pensando ad altro.Io guardo i panorami,lei no,lei guarda le cose che può toccare e tocca le cose che può guardare,e scopre cose nelle cose,fa emergere racconti dal caos,io provo a trasformare i racconti in caos,casomai.Per questo le sue foto mi piacciono e le ho chiesto se voleva raccontare l’altra parte,quella che c’è ma non entra nelle mie canzoni.
Chiudo io con queste parole questo bel giro di immagini.
Continueranno ad esserci le sue foto su soleluna.com ,è chiaro,ma a scadenze più libere.
Ma sempre ORA!!!
Thank you!!!
novembre 2011

"UN MONDO senza internet per me è impensabile. Ogni tanto mi fermo a dire: porco cane!, c'è Internet. È una cosa che faccio giornalmente, come una preghiera. Una volta si cantava: fratello sole e sorella luna. Oggi io dico: fratello Internet e sorella connessione. È esagerato, lo so, ma è anche vero. Perché senza rete staremmo tutti peggio. Quando mando una e-mail a un musicista in California che mi risponde dopo un attimo allegando una traccia di chitarra, mi sento come gli antichi che ringraziavano gli dei per una nuova vena d'acqua sotto casa. Come si fa a non essere rapiti da questa cosa qui?"
Tutto il resto è qui:
http://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/2011/11/26/news/jovanotti_...
c'è anche l'anteprima del nuovo DVD di ORA!

(ANSA) - ROMA, 24 NOV - L'Ora Tour di Jovanotti il 1 dicembre (data sold out) farà tappa a Genova, recentemente colpita dall'alluvione. Lorenzo ha deciso di devolvere il suo cachet all'Associazione Comunità San Benedetto di Don Andrea Gallo, che si occuperà di destinarlo agli interventi del post alluvione, in particolare al comprensorio Scolastico Papa Giovanni XXIII, che necessita di imminenti interventi di ristrutturazione.
(ANSA).

http://lanuovasardegna.gelocal.it/cultura/2011/11/08/news/mozart-raccont...
leggo che stamattina a sassari hanno portato in scena l'operina "la parrucca di mozart" della quale io sono il librettista e Bruno de Franceschi è l'autore della musica.Sono proprio contento,pensare che neanche lo sapevo.Abbiamo scritto questa piccola opera di teatro musicale per ragazzi (insieme a "rossini" che trovate nella sezione jowem di questo sito) proprio perchè chiunque volesse la portasse in scena in attività di formazione artistica e didattica.Se avete bisogno della partitura sia della "parrucca" che di "rossini!" potete richiederla scrivendo a info@soleluna.com dove potranno darvi le informazioni giuste.
ottobre 2011

nuove date ORA TOUR 2011!!!
A grande richiesta sono stati aggiunti nuovi concerti per arrivare alla fine dell’anno surfando dal vivo sull’onda di ORA.
Quelli confermati per ora sono il 19 dicembre a Livorno e il 21 a Caserta ma potrebbero esserci altri show il 26,27 e 29 e 30 in qualche altra città.A presto!!!
settembre 2011

su www.youtube.com/lorenzojovanotti il video de LA NOTTE DEI DESIDERI arriva il 15 settembre a mezzogiorno!

incontro con gli studenti dell'istituto Vegni di Cortona.
http://vimeo.com/28308797
agosto 2011
luglio 2011

Il Giffoni Film Festival è un appuntemento di cinema dedicato ai ragazzi. è un progetto unico e di grandissima qualità. il tema del 2011 è il LINK, perchè "siamo tutti connessi".
Oggi, Grandmaster Lorenzo tiene una "Masterclass" di 2 ore, e ritira un premio veramente speciale: il premio Truffaut!
sotto la motivazione.
"Dopo diversi giorni di suspance il Giffoni Film Festival scioglie le riserve. Sarà Jovanotti la sorpresa di questa 41esima edizione del festival del cinema per ragazzi.
Il cantante toscano, dopo il suo concerto sarà domani nella Cittadella del Cinema per incontrare i ragazzi delle sezioni Generator +13 e +16 e per ricevere il prestigioso Premio Truffaut durante il suo incontro con i ragazzi della sezione Masterclass.
“Un premio –si legge nella motivazione- per la capacità di essere un punto di riferimento per i giovani, un premio a un ospite necessario per un festival necessario”. Jovanotti concluderà proprio stasera la parte estiva del suo ennesimo tour trionfale “Ora” con la quale sta scalando le classifiche italiane. Un doppio cd pieno di canzoni d'amore, vera essenza di quest'ultimo Lorenzo che con "Ora", "Le tasche piene di sassi" e "Tutto l'amore che ho" sta facendo sognare".

di Elisabetta Malvagna
ROMA - Dà il meglio di se, e forse anche di più, e la gente risponde generosa. Balla, pensa, ride e si commuove. Tutto grazie a Jovanotti sbarcato nella Capitale per due date, ieri e oggi, allo stadio Olimpico. E arriva con la sua energia e le scarpe di Michael Jackson. Ma anche con un mix tecnologico musicale di altissimo livello. Ovviamente, trattandosi di Lorenzo, le emozioni non mancano. Per due ore e mezzo il poeta menestrello che sembra migliorare con gli anni, come il vino buono, porta il pubblico della sua città, di ogni età, in una sfavillante discoteca. Si balla, molto.
E si partecipa cantando insieme i ritornelli ormai entrati nella nostra vita. "Sono nato a Roma ma non ho mai preso l'accento romano - dice ai fan adoranti - mio papà, che è qui, mi diceva sempre 'tutte le strade portano a Roma'. Io dico 'tutte le strade partono da Roma e anche che passano per Roma'. Sono tornato - grida felice - e vi porto via con me stasera".
Lo accusano di buonismo. Ma le sue canzoni non nascono dal pensiero, bensì "da un'attitudine, un atteggiamento di vita. Non sono una macchina da consenso", dice. Anche se a 44 anni di consenso ne ha da vendere. E proprio oggi è terzo in classifica con il suo album 'Ora', chiara espressione del suo eclettismo, della sua necessità di divorare ogni genere musicale e farlo proprio. Un album che in questo tour propone, insieme ai suoi successi, in una irresistibile versione techno live. Dice di essere nato deejay.
E così nella sua playlist corrono come un fiume in piena Mi fido di te, L'ombelico del mondo, Le tasche piene di sassi, A te, Mezzogiorno, Tutto l'amore che ho. E poi, Penso positivo, che fa esplodere l'Olimpico. "Non fatevi fregare - consiglia - questo è il nostro tempo. Siamo pieni di passato, ma noi siamo qui adesso. Tre lettere bastano e ci giochiamo tutto lì", per poi intonare 'Ora'. Il tour farà tappa l'11 a Pescara, il 14 a Sarzana e il 16 a Cava dé Tirreni. Ad agosto Jovanotti sarà l'11 a Lecce e il 14 a Riccione, mentre a settembre il 3 a Taormina, il 6 ad Agrigento e il 10 a Cagliari.

Roma, 8 lug. (Adnkronos) - Con un inizio a sorpresa affidato a Piero Angela e ai suoi 'viaggi nel cosmo' Jovanotti accende l'Olimpico, tra ritmi forsennati e commozione. Qualcuno lo ha definito il 'crooner elettronico', l'unico artista della scena italiana e non solo, che riesce ad unire il romanticismo ad effetti speciali strabilianti, il divertimento all'emozione profonda. E lui non delude la 'sua' Roma: perché nonostante la sua vita ormai si divida tra Cortona e Milano, è nella capitale che Lorenzo è cresciuto.
Il pubblico romano ricambia accorrendo in massa ai suoi concerti. E le due date romane dell'Ora Tour, venerdì e sabato, non fanno eccezione: sold out ed entusiasmo alle stelle. L'incipit del concerto di debutto romano avviene come nelle altre date con il brano che apre anche l'album 'Ora' (da 23 settimane ai vertici delle classifiche) 'Megamix': "E' questa la vita che sognavo da bambino, un po' di apocalisse e un po' di Topolino, un po' di Hello Kitty e un po' di Tarantino", canta Lorenzo. E questo è un po' anche il 'manifesto' del suo live, che alterna ritmi forsennati a set acustici più intimi, potenza e tenerezza. In scaletta tanti pezzi dell'ultimo album ma anche una selezione dei suoi grandi successi contenuti in album precedenti. Cosi' a 'Megamix' segue un medley di 'Falla girare' e 'Spingo il tempo'.
L'Olimpico è già in festa, in sintonia con Jova che non si ferma un attimo sul palco enorme e asimmetrico fatto apposta per entrare nel cuore del pubblico e ribaltare tutti gli stereotipi del concerto pop. In scaletta sfilano quattro dei brani piu' belli dell'ultimo album: 'La porta è aperta', 'Amami', 'L'elemento umano' e 'La notte dei desideri'.
Poi un'incursione nell'album precedente per 'Mezzogiorno'. Non passa mezz'ora che Lorenzo cambia completamente registro e propone un set al pianoforte con tre dei suoi pezzi più amati e romantici: 'Le tasche piene di sassi', 'Come musica' e 'A te'. Arriva la title track 'Ora' e i 15mila dell'Olimpico si uniscono in coro come nella successiva 'Tutto l'amore che ho'. E poi ancora il pubblico può scatenarsi insieme a Lorenzo in un medley di 'Io danzo', 'Tanto' e 'Positivo'.
Nelle due ore e mezze di energia e libertà c'è spazio anche per 'Battiti di ali di farfalla', 'L'ombelico del mondo', 'Mi fido di te' e per un nuovo set acustico. E in un'altalena di ritmi e sonorità arrivano anche 'Fango', 'Quando saro' vecchio', 'Ragazzo fortunato', la scatenata 'Il piu' grande spettacolo dopo il Big Bang' e 'Baciami ancora'. Il gran finale è per la gioiosa 'La bella vita', realizzata da Lorenzo insieme a due artisti del Mali, Amadou e Mariam. Alla costruzione di questo action movie musicale ha lavorato con Lorenzo per sei mesi un team di musicisti, videoartisti e ingegneri di scena per tradurre dal vivo l'energia di 'Ora'. Una quantità di tecnologia che non appare però mai fuori luogo, perché inserita fino in fondo in un progetto ben chiaro. E molto godibile.
giugno 2011
maggio 2011

E A TUTTI I PREPOTENTI DIRO' FORTE
"CON ME VOI NON L'AVRETE VINTA MAI!!!
aprile 2011

tra poco andrà online nella sezione JOWEM di questo sito (che sta per Jova Web Museum) il quinto episodio delle avventure musicali a fumetti LA FABBRICA DELLE NUOVE.
Il 5° episodio si intitolerà RIMINI.
Potete intanto rileggere e scaricare gratis i numeri pubblicati fino a oggi!!!
A presto...con il nuovo episodio by jova e marcoruba

marzo 2011

Classifiche:anche questa settimana ORA è sul podio nonostante questo sia un periodo affollatissimo di uscite discografiche importanti! grazie a tutti!!!
E' terminata la lunga session di prove musicali e ORA si passa a provare lo spettacolo intero nel palasport di Rimini dove il 16 aprile debutta il nuovo TOUR.
Il 31 marzo alle 21 Lorenzo terrà un concerto acustico nell'auditorium multimediale di RDS in diretta radio.
Ieri Lorenzo ha incontrato a Milano il suo collega e amico Michael Franti che pubblicherà a giugno il suo nuovo album in Europa e ci sarà un pezzo insieme,pare che sia molto forte.
A proposito di "oltreoceano" è confermata la presenza di Lorenzo & band al BONNAROO festival in Tenesse l'11 giugno.Il bonnaroo è il più importante festival americano e Lorenzo è il primo italiano in assoluto ad essere stato invitato (www.bonnaroo.com).
YO!

"il post" è un bel sito e oggi parla di Lorè
http://www.ilpost.it/2011/03/15/i-sassi-nelle-tasche-di-jovanotti/

“Le tasche piene di sassi” è una canzone che offre letture possibili diverse e girare un video con un solo punto di vista visivo sarebbe stato limitante. E’ una canzone puramente emotiva e quindi non era per niente facile fare un video.
Poi come a volte capita, all’improvviso è arrivata un’idea per noi interessante.
Girando per la rete mi è successo una sera di rivedere Lenny, il film di Bob Fosse – bellissimo - che avevo visto tanti anni fa.
Racconta la storia di Lenny Bruce, un grande comico americano, il mito della stand up comedy e come tutti i film di Bob Fosse, ha il pregio di essere un capolavoro.
Bob Fosse nel suo cinema riesce a rappresentare il contrasto e la reciprocità tra intimità e palcoscenico. Abbiamo deciso di "citare" le atmosfere di Lenny, la fotografia, perfino le inquadrature.
Nel video ci sono io, ma forse non sono io o forse non sono stato mai così io. Sono io ma potrei essere anche qualcun altro. Potrei essere anche uno che racconta delle storie. Potrei essere uno che sta cercando di coinvolgere la gente, di farli ridere, di farli piangere. Racconto una storia, non necessariamente una storia comica, una storia drammatica, una storia biografica…una storia. Lo spettatore che vedrà il video non sentirà quello che io dico e non mi vedrà nemmeno cantare, ma vedrà un uomo da solo, al buio, illuminato solo da un occhio di bue che racconta una storia ad un pubblico in penombra, che racconta una storia che è la vita, racconta forse la sua vita, forse racconta la vita di quelli tra il pubblico."
Lorenzo Jova Cherubini

"le tasche piene di sassi" è il nuovo singolo da ORA dopo che "tutto l'amore che ho" ha battuto ogni record di passaggi in radio rimanendo per 13 settimane al numero uno.Il nuovo video sarà dappertutto da lunedì prossimo ma si potrà vedere in esclusiva su MTV per tutto il weekend.
Segnatevi gli orari dei passaggi!Eccoli qua:
Premiere Venerdì 11 marzo
@21 (subito dopo new gen)
VENERDI 11
@ 22:00 prima di rock tonight
@ mezzanotte (dopo rock tonight)
SABATO 12
1 passaggio ogni ora dalle 11:00 alle 19:00.
Poi di nuovo
@ 21:00
@ 22:00
@ mezzanotte
DOMENICA 13
@ 8:00
@ 9:00
@ 11:00
@ 12:00
@ 13:00
@ 14:00
@ 19:00
@ 21:00
@ 22:00
@ 23:00
@ mezzanotte

les enfaint du paradis e' un film che ho visto a pezzi perche dura quattro ore.
non so bene cosa voglia dire.
pero' poi mi e' tornato spesso in mente.
e' come leggere una poesia
in cui le parole ti scorrono dentro una a una
come sorsi
senza un motivo preciso
e comunque e' un film interessante perche' ci sono donne belle di altri tempi
e c'e' un bel ritmo
anche lui d'altri tempi
e c'e' una trama che non mi interessa
per cui non sono costretto a seguirla
e posso dedicarmi al puro contempalre le figure
e a sentire i dialoghi
come da bambino quando sfogliavo le riviste
senza saper leggere
guardo le figure,dicevo
guardo le figure
le enfant du paradis non c'entra niente con le prove del mio tour
ma forse c'entra perché tutto e' collegato
anche i cavi della sala prove nella pancia del girifalco
sono collegati
e per me e' sempre un miracolo
sentire una corda di chitarra toccata da un dito che emette un urlo
come di polifemo
un canto come di sirena o di balena
adesso si tratta di provare i pezzi che suoneremo durante i concerti di scoprirli di tirarli fuori dal disco e di farli vivere come falchi come frutti come come flussi come spettri come specchi come tappeti elastici come nuvole come musica.Io sono carico come un innamorato.
era una stanza vuota e ora e' invasa di strumenti.
ieri sera prima di andare via abbiamo suonato "la porta e' aperta" e gia' solo il giro di basso e' bastato ad aprirla veramente.
tum tum tu tum tutututu tum tum tu tum...
condizioni atmosferiche:
molto sole e molto freddo.
interpretazione:
c'e' la luce spetta a noi produrre il calore.
pronti.

ho aderito alla campagna promossa da "l'unità" e da "la repubblica" a difesa della scuola pubblica in Italia.
qui potete aderire anche voi
http://www.unita.it/scuola/l-editoriale-di-lorenzo-cherubini-1.274664
http://www.repubblica.it/scuola/2011/02/28/news/io_difendo_la_scuola_pub...
e oggi ho scritto questo editoriale per "l'unità"
“COME L’ACQUA”
Quando nostra figlia è arrivata all’età della scuola io e mia moglie ne abbiamo parlato e abbiamo deciso: scuola pubblica. Potevamo permetterci di scegliere e abbiamo scelto. Abbiamo pensato che fosse giusto così, per lei. E’ nostra figlia ed è la persona a cui teniamo di più al mondo ma è anche una bimba italiana e l’Italia ha una Scuola Pubblica. Sapevamo di inserirla in una realtà problematica ma era proprio quello il motivo della scelta. Un luogo pubblico, che fosse di sua proprietà in quanto giovane cittadina, che non fosse gestito come un’azienda e che non basasse i suoi principi su una dottrina religiosa per quanto ogni religione venisse accolta. Un luogo pubblico, di tutti e per tutti, scenario di conquiste e di errori, di piccole miserie e di grandi orizzonti, teatro di diversi saperi e di diverse ignoranze. C’è da imparare anche dalle ignoranze,non solo dai saperi selezionati. La scuola è per tutti, deve essere per tutti, è bello che sia così,è una grande conquista avere una scuola pubblica, specialmente quella dell’obbligo. Io li ho visti i paesi dove la scuola pubblica è solo una parola, si sta peggio anche se una minoranza esigua sta col sedere al calduccio e impara tre lingue. A che serve sapere tre lingue se non sai come parlare con uno diverso da te?
Il nostro presidente del consiglio dicendo quello che ha detto offende milioni di famiglie e migliaia di persone che all’insegnamento dedicano il loro tempo migliore, con cura, con affetto vero per quei ragazzi. Tra le persone che conosco e tra i miei parenti ci sono stati e ci sono professori di scuola, maestre, ho una cugina che è insegnante di sostegno in una scuola di provincia. Li sento parlare e non sono dei cinici, fanno il loro lavoro con passione civile tra mille difficoltà e per la maggior parte degli insegnanti della scuola pubblica è così. Perché offenderli? Perché demotivarli? Perché usare un termine come “inculcare”? E’ una parola brutta che parla di un mondo che non deve esistere più.
La scuola pubblica non è in competizione con le scuole private, non è la lotta tra Rai e Mediaset o tra due supermercati per conquistarsi uno spettatore o un cliente in più, non mettiamola su questo piano… La scuola di Stato è quella che si finanzia con le tasse dei cittadini, anche di quelli che non hanno figli e anche di quelli che mandano i figli alla scuola privata, è questo il punto. E’ una conquista, è come l’acqua che ti arriva al rubinetto: poi ognuno può comprarsi l’acqua minerale che preferisce ma guai a chi avvelena l’acqua del rubinetto per vendere più acque minerali. E’ una conquista della civiltà che diventa un diritto nel momento in cui viene sancito. Ma era un diritto di tutti i bambini già prima, solo che andava conquistato, andava affermato.
La scuola pubblica va difesa, curata, migliorata. In quanto idea, e poi proprio in quanto scuola: coi banchi gli insegnanti i ragazzi le lavagne. Bisogna amarla, ed esserne fieri.
febbraio 2011

ufficiale si raddoppia anche a Mantova! 7 e 8 maggio!

http://www.siteofsound.com/uncategorized/bonnaroooooooooooo-2011-lineup/
http://shakedownblog.com/2011/02/15/bonnaroo-2011-lineup/
http://theaudioperv.com/2011/02/15/bonnaroo-2011-lineup-revealed-tickets...
http://www.youaintnopicasso.com/2011/02/15/bonnaroo-2011-lineup-revealed...
http://www.bandsthatjam.com/festivals/bonnaroo-torrents/bonnaroo-2011-li...

Lorenzo "Jovanotti" Cherubini
Eminem
Arcade Fire
Widespread Panic
The Black Keys
Buffalo Springfield feat Richie Furay, Stephen Stills, Neil Young, Rick Rosas, Joe Vitale
My Morning Jacket
Lil Wayne
String Cheese Incident
Robert Plant & Band of Joy
Mumford & Sons
The Strokes
The Decemberists
Ray Lamontagne
Bassnectar
Iron & Wine
Girl Talk
Primus
Dr. John and The Original Meters performing Desitively Bonnaroo
Alison Krauss & Union Station
Pretty Lights
Florence + the Machine
SuperJam with Dan Auerbach and Dr. John
Explosions In The Sky
STS9
Gogol Bordello
Beirut
Big Boi
Scissor Sisters
Gregg Allman
Ratatat
Global Gypsy Punk Revue curated by Eugene Hütz
Robyn
Warren Haynes Band
Deerhunter
Opeth
Atmosphere
Old Crow Medicine Show
Bootsy Collins & the Funk University
Wiz Khalifa
Matt & Kim
Grace Potter & The Nocturnals
The Del McCoury Band & the Preservation Hall Jazz Band
Mavis Staples
Béla Fleck and the Flecktones
Chiddy Bang
Bruce Hornsby
Loretta Lynn
Cold War Kids
The Walkmen
Wanda Jackson
Neon Trees
Portugal. The Man
Sleigh Bells
Amos Lee
Best Coast
Dãm-Funk & Master Blazter
The Sword
The Drums
The Black Angels
School of Seven Bells
J. Cole
Nicole Atkins & the Black Sea
Wavves
!!!
Junip
Freelance Whales
Justin Townes Earle
Ryan Bingham & The Dead Horses
Deer Tick
Band of Skulls
Sharon Van Etten
Abigail Washburn
Omar Souleyman
Twin Shadow
Kylesa
Man Man
The Low Anthem
Alberta Cross
Railroad Earth
Jessica Lea Mayfield
Smith Westerns
The Head and the Heart
Karen Elson
Beats Antique
22-20s
Phosphorescent
Clare Maguire
Hayes Carll
gennaio 2011

nella pagina facebook di XL (http://www.facebook.com/RepubblicaXL?v=app_2392950137) un sacco di video esclusivi
http://www.facebook.com/video/video.php?v=10150091052074095
http://www.facebook.com/video/video.php?v=10150091505169095
http://www.facebook.com/video/video.php?v=10150091041269095
http://www.facebook.com/video/video.php?v=10150090914934095
http://www.facebook.com/video/video.php?v=10150090554814095

http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/grubrica.asp?I...
Lo Stato della Disunione.
Obama non lo sa, ma rivolgendosi agli americani nel discorso sullo Stato dell’Unione ha parlato per ben due volte a noi italiani. La prima quando ha massaggiato l’amor proprio dei suoi connazionali con il ricordo delle grandi conquiste degli Stati Uniti. Perché un pensiero simile non potrebbe essere accolto anche qui? Possibile che le 150 candeline che spegneremo a marzo debbano essere l’ennesimo pretesto per scannarci fra polentoni e terroni, per parlare di massacri e ingiustizie (presenti nel certificato di nascita di tutti gli Stati moderni), per stabilire se fossero più cruenti i briganti che bevevano nei teschi dei piemontesi o i piemontesi che torturavano i briganti nel lager di Fenestrelle? Non sarebbe meglio per il nostro umore se la parola Italia rievocasse Manzoni e Marconi, Fellini e Ferrari, traducendosi in un’iniezione corroborante invece che nel solito torcicollo emotivo senza costrutto?
L’altro messaggio in codice intercettato nelle parole di Obama è l’invito a credere nel potere della creatività. I posti del futuro non verranno dai lavori del passato, destinati a ridimensionarsi e a traslocare altrove per sempre. Arriveranno dalla tecnologia e dalle energie rinnovabili, da idee nuove e progetti d’avanguardia. Vale la pena perdere altro tempo a inseguire la coda di un mondo che non tornerà più, anziché provare a immaginarne un altro? L’Italia risorge soltanto se sblocca il suo torcicollo e accetta di vivere «ora», come suggerisce il titolo del nuovo disco del mio intellettuale di riferimento: Jovanotti.
Massimo Gramellini
La Stampa

Si possono dire diecimila cose su ogni disco di Jovanotti. E probabilmente quasi altrettante ne avrete già lette su “Ora”, dopo la, presentazione alla stampa dell’altro giorno. Soprattutto avrete letto molti titoli che, più che puntare sulla musica, insistono sulle vicende personali di Lorenzo (questo è un disco nato in un periodo difficile per lui, con la scomparsa della sua mamma) o sulle sue dichiarazioni politiche. Magari in qualche sottotitolo avrete letto che questo è un disco dance.
Le diecimila cosa che si possono dire sono ovvamente tutte legittime, a seconda del punto di vista che si sceglier per affrontare il disco. Ma se dovessimo scegliere una sola delle diecimila cose che si possono dire sarebbe: “Ora” ha un grande sound. Che non è propriamente dance o, meglio, non è soltanto dance. Ma elettronico sì, con diverse sfumature dei suoni sintetici, a servizio di canzoni-canzoni. C’è “Un po’ di apocalisse e un po’ di Topolino”, in questo disco, come canta Lorenzo nella canzone di apertura, “Megamix”: l’apocalisse sono i suoni, ora incalzanti, ora più rilassati, ma comunque mai banali. Topolino è la melodia, a cui Lorenzo non rinuncia mai.
“Ora” arriva a quattro anni da “Safari”, che era il disco più “suonato” di Lorenzo, punto di arrivo di un percorso che l’aveva visto avvicinarsi sempre di più alla forma canzone tradizionale, e al modo “tradizionale” di suonarla. Lorenzo ha scelto di imparare l’arte e metterla da parte, con “Ora”. Ci sono canzoni molto nel suo stile (come “Tutto l’amore che ho” e “Ora”), ma vestite di un vestito nuovo. Ci sono canzoni molto dance come “Spingo il tempo al massimo” o “Io danzo”, giocate su beat e sintetizzatori. Poi ci sono canzoni più tradizionali, come il rock di “Il più grande spettacolo dopo il big bang”, le ballate “Le tasche piene di sassi” “L’elemento umano”; ci sono riferimenti alla canzone francese (la bellissima “Quando sarò vecchio”) e alla musica etnica (l’altrettanto bella “La bella vita”, con Amadou & Mariam).
Ci sono 25 canzoni (che diventano 15 nella versione “basic” del disco). E sono tante, ma non troppe: ci sono alcuni momenti di stanca come “Dababadance” e “Go!!!!!” (più che canzoni sono divertissment elettronici) e una bella versione acustica de “L’elemento umano” che forse sarebbero state meglio come bonus tracks di una versione digitale. Ma Lorenzo dice che questo, più che un album, è una playlist. Però è anche vero che dietro tutto questo c’è un pensiero, altro che semplice playlist. Un pensiero che si sente nei temi musicali e lirici che ritornano: si parla molto d’amore, ovviamente, ma anche molto di universo e di cosmologia, nelle canzoni.
E’ un disco allegro (“per compensazione” rispetto al periodo umano in cui è nato, spiega Lorenzo); e soprattutto è un disco che mette allegria, “Ora”. Questo è probabilmente il miglior complimento che gli si può fare.
__________
Gianni Sibilla
Rockol.it

http://www.rockol.it/news-202140/Jovanotti-presenta--Ora----E'-il-mio-disco-più-contemporaneo-

sono stati resi pubblici i dati di tunes relativi all'anno passato.Baciami ancORA è la canzone italiana più scaricata del 2010!
baciaaaaamiiiiiancoraaaaaaaaa!!!!
...tutto il resto è un rumore lontano una stella che esplode ai confini del cielo!!!

all'inizio furono i grandi nomi della consolle a partire da Stefano Stylophonic Fontana a remixare TUTTO L'AMORE CHE HO e ora ogni giorno si aggiungono i remixer e producer più disparati e creativi.Sarà per la natura "club" del pezzo (sentirete l'album!),sarà perchè piace a tutti come solo le patatine fritte e i baci in bocca,sarà che è qualcosa di nuovo e pop nel panorama.Sarà perchè Lorenzo ha condiviso su www.soundcloud.con/lorenzojovanotti la pista in solo della voce già pronta,insomma questa canzone spacca,spacca in tutte le sue versioni.Da quella power club di stylophonic (http://soundcloud.com/lorenzojovanotti/tutto-lamore-che-ho-stylophonic-r...) a quella da braccia al cielo di Piparo e Callea passando per quella vagamente "balearic" di andro-id ce n'è per tutti i gusti,basta che siano gusti di gente che ha voglia di lasciarsi andare sotto ad una palla specchiata o sotto a una luna piena o a un tramonto di fronte a un mare anche immaginario.Nonostante la versione originale resti "la versione" ogni visione diversa aggiunge qualcosa a questa canzone.Qui potete ascoltare un audace mash-up tra lorenzo e la nuova reginetta germanotta.Una "germanotti version" tutta per voi.
Tutti i remix li trovate su www.souncloud.com/lorenzojovanotti.Non ci rimarranno all'infinito quindi non fateveli sfuggire.
LADY JOVA TUTTOLAMOREJUSTDANCE ALEXDPROJECT MASHUP by lorenzojovanotti

Hanno fatto un referendum quelli di rockol e safari è risultato l’album più bello del decennio,che essendo il primo decennio del millennio per certe proprietà safari risulta essere,a oggi,il disco del millennio (oyeah).Mica male eh?Roba seria.C’è stato subito un giro di telefonate tra noi che abbiamo fatto quel disco.”Evvai” è stata più o meno l’espressione più frequente nei nostri brevi dialoghi.Brevi anche perché nel frattempo è scattato un nuovo decennio e qui è ripartito tutto e Safari in effetti è un disco di un decennio fa.Come dice il tipo di pulp fiction “non è ancora il momento di farci i pompini a vicenda…” adesso c’è ORA.Tra meno di due settimane presentiamo il disco nuovo,e questo referendum mette di buon umore,in questa parte di universo.
Oggi sono qui davanti a un computer a prendere appunti su una eventuale scaletta di pezzi da inserire nei prossimi concerti.Procedo per sottrazione.Adesso ho un centinaio di pezzi,per fine febbraio vorrei averne una trentina tra i quali scegliere quelli da provare.In base ai pezzi che si suoneranno viene in mente lo spettacolo,prende forma,si visualizza.SAFARI è il disco del decennio passato.Che pezzi ci sono in safari?vado a memoria…fango,a te,come musica,safari,temporale,in orbita,dove ho visto te,mezzogiorno,poi devo pensarci…Mi ricordo perfettamente quando è nata fango,che è stato il pezzo che ha fatto partire il disco nella mia testa.E mi ricordo che avevo il testo scritto su una base dub,qualcosa alla lee scratch perry,che non c’entrava proprio niente con quello che poi è diventato,me l’ero registrato su un trabiccolo tascabile durante un viaggio lontano,da solo.Poi a marzo tornai a casa e venne Riccardo e con la chitarra accennò il riff e io ci cantai sopra il testo registrandolo su un trabiccolo un po’ più grande.Ok,dissi,questo è un gran pezzo Riccardino.Ci siamo.Partiamo.Qualche giorno dopo arrivò Saturnino e suonammo altre cose insieme (per esempio dove ho visto te,che è uno dei miei pezzi preferiti di safari,e in orbita,che mi è sempre piaciuto da matti).Saturno ascoltò il provino di fango e mi disse che secondo lui era una bomba atomica.La stessa cosa me la disse ben harper quando accettò di venire a suonare la chitarra per quella canzone (che bel regalo indimenticabile).E poi arrivò nel mio studio Michele Canova ( che avrebbe prodotto safari e che ha prodotto anche Buon Sangue e pure ORA) e quando ascoltò fango si emozionò e disse Ok un pezzo così vale già il disco.Poi a quella canzone ho legato altri ricordi molto belli e personali che la rendono speciale davvero.Penso ad “a te” che è forse il mio pezzo più intimo (tra quelli pubblicati) ed è diventato uno dei più “condivisi”,strana la vita delle canzoni.
Safari è stato un disco molto amato ,in casa e fuori.Quell’album intero ha trasmesso una grande energia anche al suo successore,che si chiamerà ORA e che sta arrivando,anzi in questo momento lo sto ascoltando dalle due casse ai lati del mio computer.E non vedo l’ora di farvelo ascoltare.
Una cosa mi ricordo di Safari,cioè che desideravo un disco che mi piacesse molto e mi rappresentasse molto,e che mi desse l’opportunità di incontrare tante persone,di parlare direttamente al loro cuore,di mettermi in contatto con loro direttamente.E anche se ORA,lo sentirete,è tutto un altro viaggio,con Safari condivide l’intenzione alla base,che è sempre la stessa …”mach schau!” (questa è una frase chiave della storia del pop…)
E Ora…Buon Safari a tutti!
Grazie!

http://www.rockol.it/news-197174/Dieci!,-il-referendum-sulla-musica-del-decennio--ecco-tutti-i-risultati

in pieno spirito "creative commons" ecco qualcosa per tutti i remixer,producers,djs che hanno voglia di esprimere la loro visione di TUTTO L'AMORE CHE HO.Per voi la traccia in "solo" della voce di Lorenzo già effettata e pronta per l'uso.Buon lavoro!
Tutto l'amore che ho MIX Main vox 05 by lorenzojovanotti

Tony manero,rocky balboa,gente che sa come si salgono le scale e come si cammina su un marciapiede,
è a loro che devo la mia aspirazione verso l’infinito e oltre
e la mia ispirazione per quella frase che ti ho detto quando pensavo che sarebbe finita se non te l’avessi detta subito
ora o mai più
e tu hai capito che di fronte a te c’era l’ennesimo eroe triste
ma ti sarai detta che è sempre meglio un eroe triste di un materasso morbido e di un week end in una macchina col deodorante per ambienti
credo che i santi ci proteggano davvero
e ho sempre creduto che tra loro c’è anche tony manero
per via del ponte di verrazzano
e per via di quell’abito bianco da italiano
un’esperto di urla e grandi silenzi
incapace a tenere una conversazione per più del tempo necessario
a dirsi staremo a vedere
staremo a vedere
ho grandi orizzonti
ma c’è da navigare a vista
perché gli esploratori ci dicono che si può
ma non è facile
non è un viaggio tutto compreso
la vita
e questa è una bella banalità
come quest’altra:…
e quest’altra:…
per le cose originali rivolgetevi altrove
qui troverete film americani
e una filosofia da ugo tognazzi in un corpo da spiderman
l’altezza di pippo baudo e la parlantina di charlie brown
che si dice abbia sempre 11 anni
e 11 miliardi di motivi per essere allegro
sotto al tratto semplice della sua malinconia

UNO!!!dopo un mese dalla sua pubblicazione TUTTOL'AMORECHEHO il primo singolo da ORA è ancora il pezzo più scaricato da iTunes e il più passato dalle radio italiane!!!Entrato direttamente in testa nel giorno di uscita inizia il nuovo anno ancora in testa!!!GRAZIE A TUTTI!!!BUON ANNO!!!















































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































