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il pollice opponibile

L’altro giorno Fabio Volo un mio vecchio amico che fa il dj lo scrittore l’attore il presentatore il viaggiatore il ballerino e il playboy ha detto una cosa alla radio che non mi ricordavo.
E’ vero che una volta l’ho incontrato a New York,in un caffè,inteso come luogo con i tavolini dove ci si siede a berlo,non nel senso che l’ho incontrato in un caffè cioè immerso insieme a me nella bevanda.E’ vero anche che a New York l’ho incontrato spesso,perché a New York si cammina parecchio e poi ho il suo numero e lui ha il mio.
Mi ha ricordato tramite la radio che è vero che gli dissi che avevo scritto una canzone sul mio cane e sul pollice opponibile.Non nel senso che il mio cane ha il pollice opponibile ma proprio l’opposto ovvero che non ce l’ha,come del resto nessun cane ce l’ha,e questo è un problema,ed è quello che fondamentalmente ci differenzia dai cani in quanto esseri umani,che invece ce l’abbiamo,il pollice opponibile.
E’ andata così che prendemmo questo cane meticcio che nessuno si filava e mostrò subito segni di gioiosa strabordante irrequietezza.Lo chiamammo Otto perché lo adottammo cucciolo il giorno dopo che Valentino Rossi ebbe vinto il suo ottavo mondiale.
Era un grande cane Otto e lo è ancora,anzi col tempo migliora,si fa più saggio senza perdere in simpatia.
Il problema è che come tutti i cani cuccioli pensano di essere umani e si comportano come tali,rompendo i coglioni che vogliono fare un sacco di cose che non gli competono.E allora scrissi per lui una canzoncina che non ho mai inciso e che nessuno inciderà mai e che dice più o meno:
“sei un cane sensibile
davvero sensibile
ma non hai il pollice opponibile
che cosa ci vuoi far
non hai il pollice opponibile
tu cane sensibile
non hai il pollice opponibile
che cosa farai mai
(e poi il ritornello)
io ho il pollice opponibile
oh cane insensibile
il pollice opponibile
oh oh oh oh oh oh”

adesso che sta per uscire il nuovo disco ci tengo a dire a tutti quelli che hanno intenzione di prenderlo che questa canzone non ci sarà,quindi state tranquilli.
In quanto al mio amico Fabio Volo il suo ultimo libro mi è piaciuto e il prossimo mi sa che sarà ancora meglio perché lui è uno che non si ferma.