les enfant du paradis
les enfaint du paradis e' un film che ho visto a pezzi perche dura quattro ore.
non so bene cosa voglia dire.
pero' poi mi e' tornato spesso in mente.
e' come leggere una poesia
in cui le parole ti scorrono dentro una a una
come sorsi
senza un motivo preciso
e comunque e' un film interessante perche' ci sono donne belle di altri tempi
e c'e' un bel ritmo
anche lui d'altri tempi
e c'e' una trama che non mi interessa
per cui non sono costretto a seguirla
e posso dedicarmi al puro contempalre le figure
e a sentire i dialoghi
come da bambino quando sfogliavo le riviste
senza saper leggere
guardo le figure,dicevo
guardo le figure
le enfant du paradis non c'entra niente con le prove del mio tour
ma forse c'entra perché tutto e' collegato
anche i cavi della sala prove nella pancia del girifalco
sono collegati
e per me e' sempre un miracolo
sentire una corda di chitarra toccata da un dito che emette un urlo
come di polifemo
un canto come di sirena o di balena
adesso si tratta di provare i pezzi che suoneremo durante i concerti di scoprirli di tirarli fuori dal disco e di farli vivere come falchi come frutti come come flussi come spettri come specchi come tappeti elastici come nuvole come musica.Io sono carico come un innamorato.
era una stanza vuota e ora e' invasa di strumenti.
ieri sera prima di andare via abbiamo suonato "la porta e' aperta" e gia' solo il giro di basso e' bastato ad aprirla veramente.
tum tum tu tum tutututu tum tum tu tum...
condizioni atmosferiche:
molto sole e molto freddo.
interpretazione:
c'e' la luce spetta a noi produrre il calore.
pronti.



































