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da FRANCO BOLELLI (autore con lorè di "VIVA TUTTO!" in libreria e in app.iPad)

Lorenzo,
ieri sera al tuo concerto ho per la prima volta sentito che Viva Tutto! era finito. Un libro così sembra non possa finire mai, e quando nei giorni scorsi ci siamo scambiati altre email per il numero speciale di D ho sentito di nuovo il fuoco accendersi, perché quella scrittura lì può sgorgarci in un attimo dalla punta delle dita, basta schioccarle. Viva Tutto!2 lo farei anche subito, sia chiaro: però ieri sera ho visto, sentito, percepito, toccato il vero finale di Viva Tutto! e mi sono detto che adesso la missione era compiuta. Perché nel concerto le parole del libro, i concetti, sono diventati pura energia, gesto, immagine, ritmo, pulsazione del cuore, della mente e dei sensi. Questo concerto è un mondo. Questo concerto è la capitale di un mondo -di un progetto "politico", culturale, sociale- modellato sull'espansione vitale. Ieri sera ho davvero capito quanto era seria quella battuta che tu facesti a colazione una mattina dell'estate scorsa, mentre registravi "ORA",quando dicesti che Safari ti sembrava come Fatti mandare dalla mamma a prendere il latte. Perché questo concerto è un salto di qualità impressionante (impressionante perfino per me che sapevo come volevi costruirlo, e conoscevo gli ingredienti). Questo concerto l'hai costruito con una lucidità impressionante: non c'è nulla di consolatorio, nessuna concessione (ok, l'ultima parte è più commestibile, l'astronave scende sulla terra), nulla che non sia esattamente quello che deve essere. Questo concerto non assomiglia a nulla che si sia mai visto. Eppure questa tremenda lucidità progettuale riesce a essere sempre ipercomunicativa, iperenergetica. Stanotte una ragazza mi ha scritto "mi sento una persona migliore, e ho sentito intorno a me tante persone migliori". E' esattamente il sentimento, lo stato d'animo, che si vede sulle facce delle persone al concerto: non pubblico, non fan, niente di tutto questo, ma invece gli abitanti di un mondo indipendente, un mondo niente affatto strano o esoterico ma anzi assolutamente fisico, sentimentale, comportamentale. Tu sei cresciuto, Lorenzo, sei incredibilmente cresciuto: prima c'era una parte di te che voleva comunque piacere. Ora sei più assertivo, è come se tu dicessi ora io sono così, ora sono il costruttore di un mondo, e per celebrare la costruzione di questo mondo faccio non uno show, non soltanto un concerto, ma un vero party evolutivo, dove chi ha dimestichezza con l'evoluzione scopre che può essere una grandiosa festa, e chi è portato per le feste scopre che un party può essere non soltanto piacere e intrattenimento ma progetto vitale. Davvero "l'evoluzione in atto". Missione compiuta, missione appena cominciata.
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("viva tutto" edizioni Add è un libro uscito a dicembre 2010.Sono oltre 500 pagine in cui Lorenzo e Bolelli si sacmbiano email scritte durante i mesi di lavorazione dell'album ORA)