JOVA A VENEZIA
Un interessante commento a caldo (postato su FB) di Lorenzo sullo stato dell'arte della realtà: "sono stato due giorni a Venezia per visitare la Biennale Arte.Cerco di farlo ogni volta che c'è.Ne vale sempre la pena.E' una vera immersione in un mondo di possibilità,di immaginazione,di punti di vista,di progetti vitali,di impressioni,di tutto quello che l'arte fa da sempre ovvero portare alla luce le verità dell'essere umano.Come sempre ne sono uscito energizzato,vivificato e quest'anno ancora più del solito.C'è qualcosa di nuovo nell'aria.L'arte da sempre esprime con largo anticipo lo "zeitgiest",lo spirito del tempo.Non starò qui a dirvi le mie impressioni che sono ancora troppo calde per essere lucide (e lucide non diventeranno perchè non sono un esperto d'arte) ma sono contento di quello che ho visto.Grandi artisti e artisti molto giovani.Quello che però ci tengo a scrivere qui è che non dobbiamo perdere la speranza,non dobbiamo smettere di credere alle infinite possibilità presenti nella realtà.Non dobbiamo guardare al passato come qualcosa che abbiamo perduto e al presente come il luogo della sconfitta.Il presente è il luogo della vita che avviene,la sconfitta o la vittoria,se ci saranno,saranno nel futuro,il presente è un battito,una pulsazione,un cammino che comincia ad ogni passo.Bene,vi saluto,e vi abbraccio tutti!!! (nella foto sono con Sergio Pappalettera ,autore delle copertine dei miei album da 25 anni,insieme nel padiglione di Hong Kong)



































